Il processo di transizione energetica dai fossili alle rinnovabili chiama in gioco nuove figure professionali e tecnici competenti. Tra i settori che creano più posti di lavoro nel campo delle nuove energie spicca il fotovoltaico. Lo afferma un recente rapporto stilato dalla International Renewable Energy Agency, IRENA.

Lo scorso anno in tutto il mondo si contavano 2,3 milioni di posti di lavoro nel settore del fotovoltaico. Per quanto riguarda i dati sull’occupazione complessiva nel campo delle rinnovabili, il 2013 è stato un anno d’oro che ha visto crescere le ricadute occupazionali della rivoluzione energetica sostenibile. Nel 2012 in tutto il mondo i posti di lavoro nella filiera delle rinnovabili ammontavano a 5,7 milioni. Nel 2013 hanno raggiunto quota 6,5 milioni con un incremento pari al 14%. Una percentuale affatto trascurabile, se si considera la dilagante crisi occupazionale che sta interessando ormai da qualche anno tutto il mondo occidentale e non solo. Il segno più in tanti altri settori sembra ormai un miraggio. Come ha sottolineato Adnan Z. Amin, direttore generale di IRENA:

 

I 6,5 milioni di persone impiegate direttamente o indirettamente nelle rinnovabili dimostrano che questo settore non è più di nicchia, ma sta creando occupazione in modo significativo in tutto il mondo.