Gli impianti fotovoltaici sono progettati per lavorare all’aperto, resistere alle intemperie e garantire un rendimento costante nel tempo. Tuttavia, esiste un fattore spesso sottovalutato che può comprometterne seriamente l’efficienza e la sicurezza: la presenza dei piccioni e di altri volatili.
Soprattutto in contesti urbani, industriali e condominiali, i piccioni trovano sotto i pannelli fotovoltaici un luogo ideale per nidificare. Per questo motivo oggi si utilizzano protezioni anti-piccioni specifiche, studiate per chiudere lo spazio sotto i moduli senza danneggiare l’impianto e senza ferire gli animali.
Vediamo nel dettaglio perché sono necessarie, quali sistemi esistono e quando conviene affidarsi a un installatore specializzato.
Perché servono le protezioni anti-piccioni negli impianti fotovoltaici
Lo spazio tra il tetto e i pannelli fotovoltaici è caldo, riparato dal vento e difficilmente accessibile: condizioni perfette per la nidificazione dei volatili.
Il problema non è solo estetico o igienico, ma anche tecnico e di sicurezza.
I principali rischi sono:
- Riduzione del rendimento dell’impianto
I nidi sotto i moduli ostacolano la corretta ventilazione dei pannelli. Una scarsa aerazione porta a un aumento della temperatura di esercizio, con conseguente calo di efficienza e maggiore stress delle celle. - Danni a cablaggi e componenti
Il guano è altamente corrosivo. Nel tempo può danneggiare cavi, connettori, cornici in alluminio e guaine protettive, aumentando il rischio di guasti e cortocircuiti. - Rischio incendio
Materiale organico secco (nidi, piume) a contatto con componenti elettrici può diventare un fattore di rischio, soprattutto in estate o in presenza di anomalie elettriche. - Problemi igienici e sanitari
In condomini e aree urbane il guano crea cattivi odori, superfici scivolose e la necessità di bonifiche e sanificazioni periodiche, con costi aggiuntivi.
Per questi motivi, le protezioni anti-piccioni non sono un optional, ma un vero intervento di tutela dell’impianto fotovoltaico.
Tipologie di sistemi anti-piccioni per pannelli fotovoltaici
Nel 2025 le soluzioni più diffuse sono tutte deterrenti fisici non lesivi, conformi alle normative vigenti. Le principali categorie sono tre.
Reti perimetrali “bird mesh”
Sono la soluzione più utilizzata e affidabile.
- Si fissano lungo tutto il perimetro dell’impianto
- Chiudono lo spazio sotto i pannelli impedendo l’accesso ai volatili
- Consentono il passaggio di aria e luce, mantenendo la ventilazione naturale
Le reti possono essere realizzate in metallo o materiale plastico tecnico e vengono installate senza forare i moduli, tramite clip dedicate.
Reti professionali in PEHD o PP stabilizzato UV
Queste reti sono pensate per un utilizzo professionale e duraturo:
- Maglia tipica 19×19 mm
- Materiali resistenti ai raggi UV e agli agenti atmosferici
- Fissaggi in acciaio inox o alluminio
- Compatibili con tetti in tegole, lamiera o coperture piane
Sono ideali per impianti residenziali, industriali e condominiali.
Scovoli e spazzole anti- volatili
Gli scovoli sono “spazzole” con setole robuste e punte arrotondate:
- Si installano sui bordi dei pannelli e nelle grondaie
- Impediscono fisicamente l’ingresso dei piccioni
- Non feriscono gli animali e non ne causano il blocco
Sono spesso utilizzati come integrazione alle reti, soprattutto in punti critici.
Barriere sagomate anti-intrusione
Si tratta di profili o pannelli sagomati in metallo o plastica:
- Chiudono varchi sul colmo del tetto o lungo i bordi
- Possono essere parte di sistemi “definitivi” anti- volatili
- Offrono un risultato estetico più integrato
Queste soluzioni sono particolarmente adatte a impianti di grandi dimensioni o edifici industriali.
Materiali e caratteristiche tecniche da valutare
Non tutte le protezioni sono uguali. Un sistema efficace deve rispettare alcuni requisiti fondamentali.
- Materiali resistenti
Acciaio galvanizzato o inox con rivestimento PVC, oppure polimeri PEHD/PP stabilizzati UV, garantiscono durata e resistenza a pioggia, neve e sole. - Maglie adeguate
In genere tra 10 e 20 mm: sufficientemente strette da impedire l’accesso ai volatili, ma aperte per garantire ventilazione. - Fissaggi dedicati
Clip e ganci progettati per i pannelli fotovoltaici, che non forano la cornice e non invalidano le garanzie del modulo. - Ventilazione garantita
La protezione deve chiudere il perimetro, ma non bloccare il flusso d’aria sotto i pannelli. Questo è un aspetto cruciale per il rendimento dell’impianto.
Normativa e aspetti legali in Italia
In Italia i piccioni sono animali protetti. Questo significa che:
- Non possono essere abbattuti né feriti
- Sono vietati sistemi lesivi come spine taglienti o fili pericolosi
Le principali normative di riferimento includono:
- Legge 281/1991
- Legge 189/2004 sulla tutela degli animali
I sistemi anti-piccioni devono quindi essere deterrenti fisici non traumatici, con punte arrotondate e materiali certificati.
Inoltre:
- Interventi strutturati (bonifica guano, installazione barriere, sistemi elettrostatici) devono rispettare le normative tecniche sugli impianti
- In alcuni casi è necessaria la Dichiarazione di Conformità (DICO) ai sensi del DM 37/08
Quando conviene chiamare un installatore specializzato
In presenza di:
- tetti alti o difficilmente accessibili
- forte infestazione con molti nidi e accumulo di guano
- capannoni industriali o condomini
- necessità di bonifica e sanificazione
è fortemente consigliato rivolgersi a un installatore esperto come Castelli Service.
Un intervento professionale prevede:
- rimozione in sicurezza dei nidi
- pulizia e sanificazione
- installazione delle protezioni adeguate
- verifica finale dell’impianto e documentazione tecnica
In conclusione
Proteggere un impianto fotovoltaico dai piccioni significa tutelare il rendimento, la sicurezza e la durata dell’investimento.
Le soluzioni esistono, sono efficaci, rispettano gli animali e prevengono danni costosi nel tempo.
Ogni impianto è diverso: tipo di tetto, inclinazione, altezza e potenza installata influiscono sulla scelta del sistema migliore.
Una valutazione tecnica mirata è sempre il primo passo per un risultato duraturo e a norma.
